Galleria Borghese

Galleria Borghese

Una delle più belle collezioni d’arte di tutti i tempi, messa insieme dal Cardinale Scipione Borghese: opere di Bernini, Caravaggio, Raffaello, Rubens, Domenichino.

Situata nel verde del parco pubblico più amato dai romani, la Galleria Borghese è un autentico scrigno di tesori artistici, frutto del collezionismo del Cardinale Scipione Borghese, che nei primi anni del 1600 fece costruire questa villa proprio per collocarvi la sua raccolta. Il cardinale, nipote di papa Paolo V, fu uno dei collezionisti più singolari della sua epoca, privo di scrupoli per soddisfare i suoi desideri artistici: ordinò ad esempio il furto della celebre pala di Raffaello, il Trasporto del Cristo morto, ora al secondo piano del Museo, e minacciò di morte il pittore tardomanierista Cavalier d’Arpino, il quale si rifiutava di cedergli la sua collezione di dipinti di Caravaggio. Alla collezione di quadri (tra i quali si segnalano anche Lanfranco, Domenichino, Tiziano) si affianca quella di sculture firmate dal genio di Gian Lorenzo Bernini, che per Scipione realizza i suoi primi, spettacolari gruppi scultorei: il David, il ratto di Proserpina, Apollo e Dafne, il gruppo di Enea e Anchise.
Parte della collezione non è tuttavia più presente nel museo, ma è andata ad ingrossare la sezione di arte classica del Louvre, dal momento che nel 1807 il principe Camillo Borghese, che aveva sposato Paolina Bonaparte, è costretto a cedere alle pressanti richieste di suo cognato Napoleone e a vendere gran parte delle sculture antiche in suo possesso. Ciononostante, proprio il ritratto di Paolina Borghese, immortalata dal Canova come Venere vincitrice, costitiusce una delle opere più ammirate di tutta la Galleria.



Importante da sapere:

Tipologia tour: a piedi.
Durata: 2 ore.
Biglietto di ingresso ai monumenti: intero € 11.00.
Difficoltà: semplice.