A spasso sull’Appia antica

La via Appia fu la prima delle grandi strade di collegamento costruite dai Romani. Tracciata per mettere in diretta e rapida comunicazione Roma con Capua, assunse un importanza tale da venir anche chiamata “regina viarum“.

Il nome deriva dal magistrato che la fece costruire lasciandole il proprio nome nell’anno 312, Appio Claudio che ricopriva la carica di censore.

Il progetto del percorso fu sicuramente di concezione straordinariamente moderna in quanto lasciava da parte i centri abitati intermedi e mirava diritto alla meta. Il primo tratto, fino a Terracina, era un lunghissimo rettifilo di circa 90 chilometri, di cui gli ultimi 28 fiancheggiati da un canale di bonifica che consentiva di alternare il tragitto in barca a quello sul carro o a cavallo.

La passeggiata si svolgera intorno al III miglio, dove sono concentrati i più interessanti monumenti che la costeggiano, come ad es. il Mausoleo di Cecilia Metella, la Villa di Massenzio, il complesso termale di Capo di Bove.

Visita al Parco degli Acquedotti

Visita al Parco degli Acquedotti

Il Parco degli Acquedotti si trova nell’area Sud-Est della città di Roma, ed è compreso all’interno del più vaso Parco Archeologico dell’Appia Antica.
Il nome del Parco deriva dalla presenza di cinque acquedotti romani e da un acquedotto rinascimentale che si trovano al suo interno.
Il parco è una suggestiva distesa di rovine tipica della campagna romana, che originariamente si sviluppava senza interruzioni tra Roma e i Colli Albani, e che ha attratto nel corso del Settecento e dell’Ottocento numerosi artisti, paesaggisti, viaggiatori dell’età romantica e letterati.

Durante la passeggiata all’interno del Parco si visiteranno gli acquedotti e le altre testimonianze di età romana e tardo medievale presenti nell’area.
La passeggiata ha una durata di circa un’ora e mezza.
Il parco si trova in campagna, per cui è consigliato un abbigliamento comodo (scarpe da ginnastica) e una bottiglietta d’acqua.